TY  -  JOUR
AU  -  Fatta, Laura Maria
AU  -  Scattoni, Maria Luisa
T1  -  Autismo e disforia di genere:
una complessa intersezionalità
PY  -  2024
Y1  -  2024-09-01
DO  -  10.1722/4458.44526
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  30
IS  -  3
SP  -  119
EP  -  129
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/05/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/4458.44526
N2  -  L’identità di genere è il risultato di una complessa interazione tra fattori neurobiologici, psicologici e sociali. La relazione tra autismo e identità di genere è un tema di grande rilevanza sociale e scientifica. La limitata letteratura disponibile riporta che la disforia di genere (GD/GI) sia più rappresentata nelle persone autistiche (PcASD), e viceversa, che l’autismo sia più rappresentato nelle persone con GD/GI rispetto alle persone che non vivono queste condizioni. Nonostante la crescente attenzione, le conoscenze sui meccanismi coinvolti nell’intersezione della disforia di genere e l’autismo restano limitate. I dati epidemiologici evidenziano la necessità di approfondire i percorsi diagnostici, di migliorare la definizione dei bisogni e di elaborare interventi mirati di presa in carico. I modelli attuali sullo sviluppo dell’identità di genere e sull’intersezionalità forniscono una comprensione parziale della relazione tra autismo e GD/GI. Pertanto, è essenziale elaborare modelli teorici che considerino le specificità delle PcASD.Le informazioni ad oggi disponibili suggeriscono la necessità di condurre studi che tengano in considerazione la prospettiva delle PcASD LGBTQ+ e confermano che nell’elaborazione del progetto di vita della PcASD è importante prevedere il suo coinvolgimento attivo e l’esplorazione dei suoi specifici bisogni legati all’identità di genere.
ER  -   
