TY  -  JOUR
AU  -  Ribolsi, Michele
AU  -  Niolu, Cinzia
AU  -  Siracusano, Alberto
T1  -  Nuove dimensioni psicopatologiche della salute mentale: solitudine e povertà vitale
PY  -  2021
Y1  -  2021-09-01
DO  -  10.1722/3928.39115
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  27
IS  -  3
SP  -  123
EP  -  129
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/04/28
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/3928.39115
N2  -  Il concetto di solitudine ha da sempre suscitato grande interesse nella comunità culturale e scientifica. Nonostante internet e social network offrano continuamente innumerevoli possibilità di contatto, numerosi studi riscontrano nella popolazione occidentale la crescente diffusione, sempre maggiore negli ultimi anni, di uno spiccato sentimento di solitudine. L’elevata percezione soggettiva di solitudine e i fenomeni sempre più diffusi di esclusione sociale contribuirebbero, inoltre, all’insorgenza di differenti quadri clinici psicopatologici come ad esempio i disturbi depressivi, i comportamenti aggressivi, ansia sociale e impulsività. La povertà vitale è un nuovo concetto psicopatologico che integra quello generale di povertà economica e si riferisce ad un impoverimento delle qualità e risorse umane dell’individuo e a una sua involuzione sociale. Solitudine, povertà economica, povertà vitale rappresentano delle determinanti psicosociali della salute mentale. È necessario un ripensamento non solo delle politiche di sostegno alla salute mentale, ma un loro ripensamento in termini etici.
ER  -   
