TY  -  JOUR
AU  -  Pezzella, Pasquale
AU  -  Galderisi, Silvana
T1  -  L’impatto della pandemia di COVID-19 sulla salute mentale
PY  -  2020
Y1  -  2020-09-01
DO  -  10.1722/3567.35484
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  26
IS  -  3
SP  -  171
EP  -  182
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/3567.35484
N2  -  La pandemia di COVID-19 ha avuto e sta avendo un impatto sulla salute mentale oltre che fisica della popolazione generale e di particolari categorie a rischio, quali operatori sanitari e soprattutto persone affette da disturbi mentali o condizioni mediche croniche preesistenti. Le misure di prevenzione, l’isolamento da familiari e da amici, il distanziamento fisico sono correlati ad un elevato rischio per la salute mentale. L’attuazione di rigorose misure di quarantena, senza precedenti in tutto il mondo, ha trattenuto un gran numero di persone in isolamento e ha influenzato molti aspetti della vita delle persone, riducendone la qualità. Tale situazione ha generato un aumento di sintomi quali ansia e depressione durante il confinamento, sia nella popolazione generale che nelle categorie a rischio, e ha aggravato numerosi problemi sociali, come la xenofobia, soprattutto, ma non solo, nei confronti della popolazione cinese, potenziale portatrice di SARS-CoV-2. Anche gli operatori sanitari sono particolarmente vulnerabili al disagio emotivo nell’attuale pandemia, in particolare coloro che lavorano in prima linea, i quali hanno riferito conseguenze negative come risultato dell’esposizione allo stress e della paura di infettare i propri cari. C’è stato uno sforzo per migliorare i servizi sanitari per poter affrontare i bisogni medici in relazione con tale situazione, e contenere l’infezione. Pur essendo chiaro l’impatto della pandemia sulla salute mentale, gli interventi messi in campo non sembrano essere sufficienti. Appare necessario rafforzare la rete della salute mentale nel suo complesso, potenziando le risorse umane, finanziarie e strumentali (operatori sanitari specializzati, migliore accesso ai servizi di salute mentale, implementazione dei servizi di telepsichiatria). Tutto ciò potrebbe persino trasformare la pandemia di COVID-19 in un’opportunità per migliorare la salute mentale a livello globale.
ER  -   
