TY  -  JOUR
AU  -  Ciocca, Giacomo
AU  -  Zauri, Selene
AU  -  Limoncin, Erika
AU  -  Mollaioli, Daniele
AU  -  Niolu, Cinzia
AU  -  Bianciardi, Emanuela
AU  -  Siracusano, Alberto
AU  -  D’Andrea, Settimio
AU  -  Barbonetti, Arcangelo
AU  -  Jannini, Emmanuele A.
T1  -  Psicoendocrinologia e psicopatologia delle transizioni di genere
PY  -  2018
Y1  -  2018-09-01
DO  -  10.1722/3152.31323
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  24
IS  -  3
SP  -  135
EP  -  141
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/03/12
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/3152.31323
N2  -  La disforia di genere è caratterizzata da un forte e persistente desiderio di appartenere al sesso opposto, rifiuto dei caratteri sessuali per acquisire quelli dell’altro sesso, predominante preferenza per attività tipicamente attribuite all’altro sesso, il tutto accompagnato da una sofferenza clinicamente significativa. La classificazione nosografica di questa condizione è cambiata nel corso degli anni e un particolare rilievo ha avuto la collocazione della disforia di genere dalla sezione dei disturbi mentali a quella delle condizioni collegate alla salute sessuale. Le cause del vissuto di non-conformità con il proprio sesso biologico sono sia neuroendocrine che psicologiche, pertanto da un punto di vista clinico l’approccio è sia medico che psicologico. Da non sottovalutare, infine, è il fenomeno della stigmatizzazione sociale che arreca alle persone transessuali e con disforia di genere un’ulteriore sofferenza psicologica.
ER  -   
