TY  -  JOUR
AU  -  Angeletti, Gloria
AU  -  De Chiara, Lavinia
AU  -  Janiri, Delfina
AU  -  Koukopoulos, Alexia
T1  -  Tecniche di fecondazione assistita e depressione post-partum
PY  -  2018
Y1  -  2018-01-01
DO  -  10.1722/2958.29737
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  24
IS  -  1
SP  -  41
EP  -  44
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/04/10
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2958.29737
N2  -  Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità circa il 15% delle coppie è infertile. Il ricorso a tecniche di fecondazione artificiale è dunque sempre più frequente tra le coppie che cercano di concepire. L’impatto psicologico e le eventuali conseguenze psicopatologiche sulle donne che intraprendono tali trattamenti sono attuali oggetti di ricerca. I dati che emergono dalla più recente letteratura riportano che le tecniche di fecondazione assistita e la depressione post-partum non sarebbero direttamente correlate. D’altra parte nella pratica clinica sempre più frequentemente lo psichiatra che si occupa di psichiatria perinatale si trova a trattare donne con disturbi perinatali insorti in seguito a trattamenti di fecondazione artificiale. Tale percorso che spesso comprende storia di abortività, fallimenti terapeutici e trattamenti ormonali dovrà essere adeguatamente integrato nella raccolta anamnestica per indirizzare al meglio l’inquadramento diagnostico e il percorso terapeutico.
ER  -   
