TY  -  JOUR
AU  -  Berardi, Domenico
AU  -  Menchetti, Marco
AU  -  Scaini, Sara
AU  -  Bucchi, Elisa
AU  -  Ferrari, Giuseppe
T1  -  Psichiatria di Consultazione ai medici di Medicina Generale
PY  -  2001
Y1  -  2001-10-01
DO  -  10.1722/2779.28209
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  7
IS  -  4
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/06/06
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2779.28209
N2  -  I disturbi d'ansia e depressivi, detti disturbi psichiatrici comuni (DPC), hanno un'alta prevalenza in medicina generale che, orientata principalmente alla gestione delle patologie internistiche, risulta non sufficientemente attrezzata al trattamento dei DPC. I DPC, infatti, non vengono sufficientemente riconosciuti e trattati. Questi fattori suggeriscono la necessità di una integrazione tra psichiatria e medicina generale per la gestione dei DPC. Iniziative spontanee, successivamente sostenute ed incoraggiate dall'ultimo Piano Sanitario Nazionale, sono sorte in tutta Italia. Tra queste viene descritta l'esperienza di Bologna che consiste in una rete di servizi di consulenza per la medicina generale (SCMG) istituiti all'interno dei Dipartimenti di Salute Mentale (DSM). Questi SCMG hanno lo scopo di facilitare la comunicazione tra medici e realizzare un continuo e complesso supporto, consistente nel delineare l'assetto diagnostico e realizzare interventi terapeutici mirati. I SCMG prevedono incontri di "consultation-liaison" e un servizio di consulenza telefonica che faciliti le comunicazioni e permetta aggiustamenti sia dell'assetto diagnostico che del trattamento. Il modello di SCMG di Bologna si è dimostrato efficace, sebbene non privo di limiti legati al fatto che le consulenze vengono effettuate presso il DSM e non presso gli ambulatori dei MMG. 
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