TY  -  JOUR
AU  -  Siracusano, Alberto
AU  -  Niolu, Cinzia
AU  -  Vella, Gaspare
T1  -  La diagnosi differenziale del disturbo di panico
PY  -  2001
Y1  -  2001-01-01
DO  -  10.1722/2776.28192
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  7
IS  -  1
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/05/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2776.28192
N2  -  Il panico è un fenomeno presente in svariati quadri clinici, psichiatrici  e non, con caratteristiche spesso indistinguibili, tali da rendere necessaria una diagnosi differenziale. Gli Autori non si soffermano sulle caratteristiche della diagnosi differenziale tra quadri organici (respiratori, cardiaci, endocrinologici e neurologici) e psichiatrici, né sulla diagnosi differenziale tra sindromi psichiatriche nelle quali si ritrova il panico.  Il focus del loro interesse si fissa sulla possibile esistenza di elementi clinici  che possano contribuire  a  descrivere una sorta di "costellazione panica",  caratteristica del soggetto che sviluppa il Disturbo di Panico.  Vengono descritti in quest'ottica elementi attinenti al disturbo di panico, quali le diverse presentazioni cliniche, i cluster sintomatologici, i sottotipi; elementi attinenti al soggetto con DP, quali la storia dello sviluppo, la struttura di personalità, i life stress events, la fase del ciclo vitale; infine viene analizzata la complessa questione relativa al ruolo attribuito dalle categorizzazioni diagnostiche attuali al contesto di insorgenza dell'AP.  Dall'analisi di questi diversi elementi e del loro reciproco intrecciarsi nella realtà clinica del DP, vengono estrapolati vari punti di riflessione per una categorizzazione diagnostica, e diagnostica differenziale in particolare, che tenga conto più del "fenomeno" panico che del "sintomo". 
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