TY  -  JOUR
AU  -  Chiaravalle, Enrica
AU  -  Rossi, Alessandro
T1  -  Effetti indesiderati in corso di terapia  con stabilizzanti dell'umore
PY  -  1999
Y1  -  1999-04-01
DO  -  10.1722/2769.28158
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  5
IS  -  2
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/05/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2769.28158
N2  -  Il disturbo bipolare presenta un decorso caratterizzato da un elevato numero di ricadute e ricorrenze. Si osserva frequentemente, inoltre, la presenza di sintomi tra gli episodi ed un'ampia compromissione del funzionamento lavorativo, familiare e sociale. La profilassi a lungo termine del disturbo bipolare per la maggior parte dei pazienti rappresenta l'elemento cruciale di un trattamento che mira alla remissione dei sintomi e ad un buon funzionamento psicosociale. Durante la terapia di mantenimento i problemi di compliance, gli effetti indesiderati a lungo termine dei farmaci impiegati influenzano la qualità della risposta nel suo complesso. Nella gestione di questi pazienti, pertanto, rivestono un ruolo fondamentale l'analisi attenta alla comparsa di effetti indesiderati in corso di terapia con "stabilizzanti" dell'umore e la valutazione del loro impatto sulla "compliance" al trattamento e sull'eventuale comorbidità fisica associata. In questa rassegna gli autori esaminano gli effetti collaterali del litio e dei principali "stabilizzanti" dell'umore più recentemente considerati alternativi al litio nel trattamento dei disturbi dell'umore. La conoscenza delle caratteristiche farmacologiche degli stabilizzanti dell'umore e del loro profilo differenziale di effetti consentirà allo psichiatra un'analisi dei rischi e benefici del trattamento per una scelta ottimale.
ER  -   
