TY  -  JOUR
AU  -  Wiener, Jerry M.
T1  -  Rapporti tra la classificazione  dei disturbi psichiatrici dell'infanzia e dell'adolescenza  e disturbi dell'età adulta
PY  -  1999
Y1  -  1999-01-01
DO  -  10.1722/2768.28152
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  5
IS  -  1
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/07/10
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2768.28152
N2  -  La classificazione dei disturbi psichiatrici del bambino e dell'adolescente ha subìto diverse modifiche fin dalla sua prima comparsa ufficiale negli anni Trenta, corrispondente alla pubblicazione del manuale di psichiatria infantile, il primo in lingua inglese, ad opera di Leo Kanner. L'autore ripercorre queste diverse tappe, segnate dalla pubblicazione del DSM-I (1952), del DSM-II (1968), del DSM-III (1980), del DSM-III-R (1987)  e del DSM-IV (1994), con particolare riguardo alla diversa specificità assunta dai disturbi infantili nelle diverse edizioni del manuale, e soprattutto ai differenti criteri di raccordo tra disturbi infantili e disturbi dell'adulto. Il dato evolutivo principale sembra essere quello di un passaggio dalla presenza di pochi criteri e categorie diagnostiche (4 nel DSM-I) specifiche per l'infanzia o l'adolescenza, all'introduzione, nel DSM-III, della categoria "Disturbi evidenti per la prima volta nell'infanzia e nell'adolescenza" e ai suoi successivi rimaneggiamenti e aggiunte nelle edizioni successive. Le considerazioni diagnostiche e classificatorie del DSM-IV sono analizzate con particolare cura.
ER  -   
