TY  -  JOUR
AU  -  Niolu, Cinzia
AU  -  Siracusano, Alberto
AU  -  Vella, Gaspare
T1  -  Continuità - discontinuità dei disturbi  psicopatologici tra età adulta ed età infantile: aspetti teorici e meccanismi
PY  -  1998
Y1  -  1998-01-01
DO  -  10.1722/2764.28131
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  4
IS  -  1
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/05/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2764.28131
N2  -  In questi ultimi anni si è andato sempre più affermando, in specie per i contributi della Infant Research e del Psychological e Psychopathological Developmental Approach, lo studio dei disturbi psicopatologici basato su una visione evoluzionistica. L'analisi dei rapporti tra componenti genetiche, individuali, ambientali, esperienziali, relazionali, integrata da princìpi etologici e sistemici, ha ulteriormente arricchito questa prospettiva. Un esempio di questo orientamento e della rilevanza della interazione tra individuo e ambiente è rappresentato dall'interesse progressivo suscitato dal DPTS e dal suo proporsi come modello di malattia.  Concetti quali sviluppo, attaccamento, adattamento, relazione madre-bambino, sono diventati necessari per la comprensione dei disturbi psicopatologici, riattualizzando così le prime intuizioni della psicoanalisi. Appartiene a questo campo semantico concettuale il termine continuità. In questo lavoro viene affrontato il problema della continuità dei disturbi psicopatologici tra età evolutiva ed età adulta, attraverso un'analisi della complessità dei suoi significati e dei suoi meccanismi ed attraverso l'esemplificazione clinica.
ER  -   
