TY  -  JOUR
AU  -  Maggini, Carlo
AU  -  Salvatore, Paola
AU  -  Gerhard, Angela
T1  -  Stati misti e quadri misti
PY  -  1997
Y1  -  1997-07-01
DO  -  10.1722/2762.28121
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  3
IS  -  3
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/04/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2762.28121
N2  -  Il concetto di stato misto proposto da Kraepelin e da Weygandt per conferire unitarietà di malattia alla psicosi maniaco-depressiva e meglio delinearne i confini con la dementia praecox, ha subìto una feconda bipartizione e una sostanziale rielaborazione da parte della scuola di Amburgo e successivamente di quella di Vienna, con l'introduzione del concetto di quadro misto o stato misto instabile. Mentre gli stati misti rappresentano una condizione di stabile copresenza di sintomi contropolari, i quadri misti sono caratterizzati dal rapido alternarsi di aspetti sintomatologici antinomici; i primi costituiscono una manifestazione clinica del disturbo bipolare, i secondi individuano una condizione transnosografica. L'esistenza di stati misti instabili viene attualmente negata dalla psichiatria nordamericana che, malgrado le stimolanti suggestioni offerte dall'ultradian cycling di Kramlinger e Post, si mantiene aderente alla concezione kraepeliniana di stati misti stabili.
ER  -   
