TY  -  JOUR
AU  -  Gabbard, Glen
T1  -  La diagnosi di isteria
PY  -  1997
Y1  -  1997-01-01
DO  -  10.1722/2760.28107
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  3
IS  -  1
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/05/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2760.28107
N2  -  La diagnosi di isteria è divenuta, nella pratica clinica attuale, piuttosto confusiva, a causa dell'evoluzione che il termine isteria ha subito nel tempo. Il significato originale di "sintomi isterici", nella accezione di Freud e Charcot, è stato trasformato dalla nomenclatura diagnostica moderna in disturbo di conversione e pertanto risulta sganciato dalla nozione di isteria. Allo stesso modo, il concetto di "isteria di Briquet", una sindrome caratterizzata da lamentele somatiche senza base organica, è stato ridefinito come disturbo somatoforme. Gli aspetti che oggi appaiono di maggiore utilità clinica riguardano l'identificazione dei fenomeni isterici, come la repressione, la dissociazione e lo splitting, che potrebbero essere d'aiuto nella diagnosi di altre entità cliniche, come i disturbi dissociativi e le personalità borderline, e nella delineazione del disturbo isterico di personalità (o nevrosi caratteriale isterica). Mentre quest'ultimo termine è stato ufficialmente soppiantato dalla dizione disturbo di personalità istrionico, la distinzione tra disturbo di personalità isterico ed istrionico continua ad avere una notevole importanza clinica per i terapeuti che tendono a dare al proprio intervento psicoterapeutico un taglio aderente alle esigenze specifiche del paziente.
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