TY  -  JOUR
AU  -  Falloon, Ian Rh
AU  -  Coverdale, John H.
AU  -  Roncone, Rita
T1  -  Trattamento integrato biomedico e psicosociale dei disturbi mentali gravi: i presupposti di una gestione clinica ottimale
PY  -  1996
Y1  -  1996-07-01
DO  -  10.1722/2758.28097
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  2
IS  -  3
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/04/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2758.28097
N2  -  Gli autori prendono in considerazione il modello stress-vulnerabilità, quale punto di partenza per una gestione clinica delle persone che soffrono di compromissioni, disabilità ed handicap associati ai disturbi mentali.Illustrano il processo evolutivo che ha condotto alle applicazioni cliniche dell'ipotesi stress-vulnerabilità fornendo tre esempi di servizi, ognuno dei quali considerato all'avanguardia rispettivamente nelle ultime tre decadi: 1) il servizio di salute mentale nella comunità incentrato sull'ospedale; 2) l'approccio incentrato sulla comunità; 3) l'approccio integrato. Vengono evidenziati i punti caratterizzanti di ognuno dei tre modelli ed i presupposti che hanno portato, a partire dai punti di forza dei modelli precedenti, allo sviluppo dei nuovi approcci. L'approccio integrato, sviluppato in Inghilterra da Ian Falloon, si pone l'obiettivo di migliorare ed aumentare l'efficienza della gestione dello stress della persona vulnerabile e della sua immediata rete di supporto, per permetterle una vita piena e produttiva nella comunità con il rischio minimo di episodi maggiori di disturbi mentali. Utilizzando metodi biopsicosociali aggiornati e validati vengono condotti interventi intensivi con una riabilitazione a lungo termine. Viene, inoltre, fatto un breve cenno all'"Optimal Treatment Project", studio multicentrico internazionale, sviluppato per valutare con un follow-up a 5 anni i benefici clinici, sociali ed economici dell'intervento integrato offerto a pazienti con disturbi schizofrenici.
ER  -   
