TY  -  JOUR
AU  -  Andreasen, Nancy C.
T1  -  Schizofrenia positiva e negativa: sintomi e sindromi
PY  -  1996
Y1  -  1996-04-01
DO  -  10.1722/2757.28091
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  2
IS  -  2
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/05/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2757.28091
N2  -  Fin dagli anni '70 il nostro interesse si è concentrato sull'analisi dei fenomeni clinici della schizofrenia.  L'iniziale individuazione di sintomi positivi e negativi e lo sviluppo successivo delle scale di valutazione SANS e SAPS hanno in un primo momento portato alla suddivisione della schizofrenia in tre sottotipi: positiva, negativa e mista. Gli studi successivi hanno tentato di stabilire la validità e l'attendibilità di tale suddivisione, come pure delle scale cliniche suddette, principalmente attraverso l'analisi fattoriale dei sintomi, delle correlazioni tra questi, e soprattutto l'introduzione dell'approccio dimensionale accanto a quello categoriale. L'utilizzo, appunto, dell'approccio dimensionale ha portato, molto recentemente, all'identificazione di tre dimensioni fondamentali nella schizofrenia: psicotica, negativa e disorganizzativa. Allo stato attuale, la valutazione di queste dimensioni, delle interrelazioni tra loro e l'utilizzazione delle tecniche di neuro-imaging costituiscono altrettanti strumenti promettenti per la valutazione del decorso longitudinale, dell'efficacia della terapia neurolettica e dei meccanismi neurali sottostanti.
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