TY  -  JOUR
AU  -  Migone, Paolo
T1  -  La psicoterapia del paziente borderline
PY  -  1995
Y1  -  1995-04-01
DO  -  10.1722/2755.28083
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  1
IS  -  2
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/06/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2755.28083
N2  -  Vengono presentati due tra gli approcci maggiormente sperimentati nella psicoterapia del paziente borderline: la tecnica di derivazione psicoanalitica proposta da Otto Kernberg, definita "terapia psicodinamica espressiva", e la tecnica di derivazione comportamentale proposta recentemente da Marsha Linehan, definita "terapia comportamentale dialettica" (Dialectical Behavior Therapy, DBT). Di entrambi gli approcci viene discusso brevemente il retroterra teorico. La tecnica di Kernberg prevede sedute individuali ad alta frequenza settimanale, a lungo termine, in cui il terapeuta utilizza prevalentemente interventi di chiarificazione e confrontazione sui vissuti alternanti e contraddittori del paziente borderline; le interpretazioni vengono rivolte al "qui ed ora" più che al passato e viene prestata massima attenzione al transfert negativo e al rispetto del contratto terapeutico. La tecnica della Linehan prevede due sedute settimanali - una individuale e una di gruppo - per la durata di un anno, condotte da terapeuti diversi; l'impostazione ha una forte componente psicoeducazionale ed include tutta la gamma delle tecniche cognitivo-comportamentali.
ER  -   
