TY  -  JOUR
AU  -  Maina, Giuseppe
AU  -  Bramante, Stefano
AU  -  Di Salvo, Gabriele
T1  -  Aripiprazolo long-acting nel trattamento della schizofrenia: efficacia e tollerabilità
PY  -  2016
Y1  -  2016-09-01
DO  -  10.1722/2667.27326
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  22
IS  -  3
SP  -  127
EP  -  135
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/09/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2667.27326
N2  -  Questo lavoro riporta i dati presenti in letteratura relativamente ad una formulazione long-acting (LAI) mensile di aripiprazolo, recentemente sviluppata e approvata per il trattamento della schizofrenia. L’efficacia nella prevenzione delle ricadute è stata dimostrata in uno studio versus placebo a 52 settimane e la non inferiorità rispetto ad aripiprazolo orale in due ulteriori studi; è stata inoltre evidenziata efficacia superiore a placebo nel trattamento in acuto di pazienti adulti ospedalizzati. Aripiprazolo LAI ha mostrato un impatto positivo sulla qualità della vita e sul funzionamento dei pazienti e, in questo aspetto, è risultato superiore a paliperidone palmitato in uno studio comparativo, in particolare nei soggetti di età < 35 anni. Un altro lavoro ha dimostrato una riduzione della ospedalizzazione e dei costi dopo switch a aripiprazolo LAI da altre terapie antipsicotiche. La sicurezza e la tollerabilità sono sostanzialmente paragonabili ad aripiprazolo orale. Considerata la nota efficacia di aripiprazolo orale e i dati attualmente disponibili relativamente alla formulazione long-acting, aripiprazolo LAI risulta una valida opzione terapeutica nel trattamento della schizofrenia.
ER  -   
