TY  -  JOUR
AU  -  Caltagirone, Carlo
AU  -  Musicco, Massimo
AU  -  Tatarelli, Roberto
AU  -  Ferracuti, Stefano
AU  -  Siracusano, Alberto
AU  -  Caltagirone, Carlo
AU  -  Musicco, Massimo
T1  -  Il consenso informato delle persone con demenza
PY  -  2012
Y1  -  2012-01-01
DO  -  10.1722/2574.26600
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  18
IS  -  1
SP  -  57
EP  -  61
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/06/27
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2574.26600
N2  -  L’invecchiamento della popolazione ha condizionato un aumento rilevante della prevalenza delle demenze. Oltre alle problematiche connesse con la cronicità che caratterizza queste malattie, le persone con demenza impongono quotidianamente una particolare attenzione per quanto attiene l’effettiva condivisione fra medico e paziente delle scelte diagnostiche e terapeutiche. Nelle persone cognitivamente integre è meno problematico comunicare informazioni e avere una sufficiente sicurezza che le motivazioni e le conseguenze di un atto medico sono state comprese dall'ammalato. Per questo la sua decisione di acconsentire ad un determinato percorso diagnostico e/o terapeutico è in generale considerata frutto della sua autonomia decisionale. Nelle persone con demenza, invece, la presenza di una riduzione delle capacità cognitive porta spesso a concludere che l'ammalato non è in grado di decidere autonomamente. Questo articolo discute e argomenta l'opinione degli autori che vada fatto ogni sforzo per garantire e rispettare ogni residua capacità di autonoma decisione della persona con demenza.
ER  -   
