TY  -  JOUR
AU  -  De Berardis, Domenico
AU  -  Campanella, Daniela
AU  -  Serroni, Nicola
AU  -  Caltabiano, Mario
AU  -  Marasco, Viviana
AU  -  Cavuto, Marilde
AU  -  La Rovere, Raffaella
AU  -  Moschetta, Francesco Saverio
AU  -  di Giannantonio, Massimo
T1  -  Alessitimia e disturbi d’ansia
PY  -  2011
Y1  -  2011-01-01
DO  -  10.1722/2568.26570
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  17
IS  -  1
SP  -  17
EP  -  32
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/06/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2568.26570
N2  -  Il termine alessitimia, di derivazione greca, significa letteralmente "mancanza di parole per le emozioni". Il costrutto alessitimico si compone di quattro importanti caratteristiche: 1) difficoltà  nell’identificare i sentimenti e nel distinguerli dalle sensazioni corporee che si accompagnano all’attivazione emotiva; 2) difficoltà  nel descrivere agli altri i propri sentimenti; 3) processi immaginativi limitati, evidenziati dalla povertà  delle fantasie; 4) stile cognitivo legato allo stimolo e orientato all’esterno. È ormai acclarato che la presenza dell’alessitimia puó  costituire il substrato su cui possono originarsi diversi disturbi psichiatrici, ivi inclusi i disturbi d’ansia, e puó  rappresentare uno dei fattori di automantenimento degli stessi. Lo scopo di questa revisione della letteratura è dunque quello di analizzare le relazioni tra alessitimia e disturbi d’ansia, allo scopo di indagare le possibili ripercussioni psicopatologiche e terapeutiche.
ER  -   
