TY  -  JOUR
AU  -  Tortorella, Alfonso
AU  -  Iodice, Valeria
AU  -  Mennella, Annunziata
AU  -  Monteleone, Palmiero
T1  -  La vulnerabilità  genetica nell’anoressia e nella bulimia nervosa
PY  -  2009
Y1  -  2009-01-01
DO  -  10.1722/2556.26522
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  15
IS  -  1
SP  -  43
EP  -  61
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2556.26522
N2  -  L’anoressia e la bulimia nervosa sono disturbi caratterizzati da alterazioni del comportamento alimentare, che possono avere conseguenze drammatiche per la salute fisica del paziente. L’eziologia dei disturbi del comportamento alimentare (DCA) è, al momento, ancora sconosciuta anche se il ruolo e l’importanza della componente genetica diventano ogni giorno piú chiari. La ricerca scientifica non ha ancora trovato evidenze definitive che confermino l’associazione tra determinati geni e DCA; tuttavia, sembra che i geni del recettore 5-HT2A e del fattore neurotrofico di derivazione cerebrale (BDNF) siano due promettenti candidati nel determinismo della vulnerabilità  biologica ereditaria dell’anoressia nervosa. Le ragioni della prevalenza di risultati negativi negli studi di genetica dei DCA sono molteplici, ma la piú rilevante sembra essere l’eterogeneità  dei fenotipi clinici. Studi futuri dovranno focalizzare l’attenzione su sottogruppi piú omogenei di soggetti, sia selezionando i pazienti sulla base di specifici tratti fenotipici sia identificando gli endofenotipi. Tutto questo sarà  di fondamentale importanza anche per la prevenzione ed il trattamento dei DCA.
ER  -   
