TY  -  JOUR
AU  -  Ammaniti, Massimo
AU  -  Lucarelli, Loredana
AU  -  Cimino, Silvia
AU  -  D’Olimpio, Francesca
T1  -  Psicopatologia dello sviluppo e anoressia infantile: continuità  omotipica ed eterotipica
PY  -  2008
Y1  -  2008-07-01
DO  -  10.1722/2554.26506
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  14
IS  -  3
SP  -  197
EP  -  216
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2554.26506
N2  -  Il presente studio longitudinale indaga un modello transazionale e di rischio multidimensionale nell’anoressia infantile basato su una prospettiva evolutiva e relazionale. Relativamente poche ricerche hanno analizzato i legami tra failure to thrive infantile e il successivo sviluppo di disturbi alimentari e pochi studi hanno esaminato gravità  e decorso dei disturbi alimentari ad esordio precoce. In questo campo è emerso l’interesse del nostro gruppo di ricerca di condurre uno studio prospettico e di indagare le connessioni tra funzionamento emotivo-adattivo del bambino, rischio psicopatologico materno, e indicatori precoci di anoressia infantile. Il campione è stato reclutato in un Ospedale Pediatrico; la diagnosi di anoressia infantile è stata posta sulla base di una valutazione clinica, utilizzando i criteri del DSM-IV e della Classificazione Diagnostica 0-3. I bambini sono stati esaminati da un’à©quipe di pediatri e di psicologi clinici; un primo aiuto sotto forma di consulenza medica e psicologica è stato fornito, ma non è stato applicato uno specifico trattamento. Allo stato attuale della ricerca in progress, N = 72 pazienti anoressici originali e le loro madri, confrontati con un campione di controllo selezionato per questo studio, sono stati esaminati dall’infanzia all’età  scolare di 5-8 anni, attraverso interviste e valutazioni cliniche, che hanno indagato lo stato nutrizionale, il comportamento alimentare e il funzionamento emotivo del bambino e il rischio psicopatologico materno. Lo studio prospettico ha messo in luce che i bambini con diagnosi di anoressia infantile sono a rischio per difficoltà  alimentari persistenti, problemi affettivo-relazionali quali ansia di separazione, sintomi ansioso/depressivi, comportamento oppositivo, fobia scolare e fobia sociale. Le loro madri presentano distress emotivo, sintomi ansioso/depressivi, somatizzazione e una difficile regolazione emotiva dei propri stati somatici, suggerendo l’impatto nel tempo della psicopatologia materna sullo sviluppo emotivo del figlio. Infine, i risultati sottolineano il contributo della ricerca longitudinale per mettere in luce la relazione tra anoressia infantile e disturbi alimentari ed emotivo-comportamentali nella fanciullezza, adolescenza ed età  adulta.
ER  -   
