TY  -  JOUR
AU  -  La Barbera, Daniele
AU  -  La Cascia, Caterina
T1  -  Il gioco d’azzardo patologico
PY  -  2008
Y1  -  2008-04-01
DO  -  10.1722/2552.26494
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  14
IS  -  2
SP  -  129
EP  -  138
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/05/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2552.26494
N2  -  Il gioco d’azzardo rappresenta la piú antica e studiata tra le dipendenze senza droga. Presente sin dalle epoche piú antiche, negli anni è stato oggetto di numerose ricerche e di svariati modelli interpretativi (di matrice neurobiologica, psicodinamica, ecc.) rivolti alla conoscenza del gioco "“ anche nella sua variante tecnologica "“ come dipendenza comportamentale (con le caratteristiche condizioni di craving, tolleranza, assuefazione, astinenza), all’eziopatogenesi, alla comprensione della personalità  del giocatore, con attenzione al giocatore adolescente. Vengono proposti, in particolare, l’inquadramento diagnostico del DSM IV, alcuni spunti interpretativi di matrice psicodinamica, il modello di Robert Custer, nonchà© alcuni tra gli studi piú importanti condotti sull’argomento quali sono gli studi di Blaszczynski e Nower.
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