TY  -  JOUR
AU  -  Rigatelli, Marco
AU  -  Balestrieri, Matteo
AU  -  Barduzzi, Monica
T1  -  Antidepressivi ed ansiolitici nel paziente con patologie mediche
PY  -  2002
Y1  -  2002-01-01
DO  -  10.1722/2550.26486
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  8
IS  -  1
SP  -  47
EP  -  76
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/04/27
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2550.26486
N2  -  L’impiego di psicofarmaci in pazienti con comorbilità  medico-psichiatrica richiede sempre un’attenta valutazione del rischio-beneficio per molteplici ragioni. Essi possono infatti interagire con la patologia medica, causando alcune complicanze e, contemporaneamente, gli squilibri metabolici associati con la patologia in questione, possono aumentare il rischio di tossicità  da farmaci attraverso l’alterazione dei principali meccanismi farmacocinetici individuali. Dato che il paziente con patologia medica si trova spesso in politerapia con altri farmaci, è chiaramente aumentata la possibilità  di interazioni farmacologiche clinicamente significative. Nonostante gli sforzi della ricerca negli ultimi anni, non sono ancora disponibili indicazioni o linee-guida che possano aiutare lo psichiatra nell’affrontare situazioni complesse quali l’utilizzo di antidepressivi (AD) e di ansiolitici nelle categorie di pazienti con patologie mediche concomitanti (cardiopatici, nefropatici ed epatopatici).
ER  -   
