TY  -  JOUR
AU  -  Kupfer, David J.
T1  -  Strategie di mantenimento nella Depressione Ricorrente: ottimizzazione del trattamento farmacologico
PY  -  2002
Y1  -  2002-07-01
DO  -  10.1722/2546.26476
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  8
IS  -  3
SP  -  189
EP  -  201
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/05/31
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2546.26476
N2  -  L’efficacia del trattamento a lungo termine con i vecchi antidepressivi triciclici, è stata ampiamente dimostrata nella depressione della mezza e tarda età . Sulla base del Pittsburgh Study of Maintenance Therapies in Recurrent Depression, è possibile concludere che il mantenimento dei farmaci antidepressivi TCA per tre anni, al dosaggio utilizzato per il trattamento dell’episodio acuto, fornisce una profilassi superiore rispetto a quella che si osservava nei primi trial, in cui si usavano dosi "di mantenimento" inferiori. Se ne deduce che la farmacoterapia a dosaggio pieno costituisce un mezzo efficace di profilassi delle recrudescenze e che i pazienti con episodi precedenti che risalgano a meno di 2,5 anni, debbano continuare la profilassi per almeno cinque anni. Concludiamo percià  che, nei pazienti geriatrici con depressione maggiore ricorrente, il trattamento di mantenimento con nortriptilina o IPT è superiore al placebo nel prevenire o nel ritardare le ricorrenze sintomatologiche. piú recentemente, è in via di completamento un database che suggerisce come gli SSRI abbiano un impatto positivo analogo sulla profilassi degli episodi successivi di depressione. Al momento sono disponibili dati per il citalopram, la fluoxetina e la sertralina.
ER  -   
