TY  -  JOUR
AU  -  Vita, Antonio
AU  -  Moresco, Rosa Maria
AU  -  De Peri, Luca
AU  -  Dieci, Massimiliano
AU  -  Rolla, Annasilvia
AU  -  Fazio, Ferruccio
T1  -  SPECT e PET nella schizofrenia: applicazioni cliniche e di ricerca
PY  -  2002
Y1  -  2002-10-01
DO  -  10.1722/2544.26468
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  8
IS  -  4
SP  -  287
EP  -  301
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/05/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2544.26468
N2  -  Le tecniche di imaging cerebrale SPECT e PET hanno permesso, nel corso degli ultimi trent’anni, di individuare una serie di alterazioni biologiche in corso di schizofrenia. Nel capitolo vengono descritti i principi di funzionamento e le modalità  di applicazione di queste due tecniche. I risultati emergenti indicano che: in condizioni di riposo è dimostrabile un deficit metabolico in sede frontale che, durante test di attivazione cognitiva delle aree prefrontali, si manifesta piú chiaramente come ridotta o comunque anomala capacità  di attivazione corticale; una diversa capacità  di modulazione degli antipsicotici atipici rispetto ai neurolettici convenzionali sia sul metabolismo cerebrale sia sui pattern di attivazione corticale; l’esistenza di anomalie multiple a carico di diversi sistemi recettoriali, in particolare quello dopaminergico; la possibilità  di spiegare e prevedere effetti terapeutici e collaterali dei farmaci antipsicotici in realazione alla loro capacità  di occupazione recettoriale.
ER  -   
