TY  -  JOUR
AU  -  Blasi, Giuseppe
AU  -  Bertolino, Alessandro
T1  -  Spettroscopia Protonica con Risonanza Magnetica nella schizofrenia: considerazioni cliniche
PY  -  2002
Y1  -  2002-10-01
DO  -  10.1722/2544.26466
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  8
IS  -  4
SP  -  265
EP  -  286
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2544.26466
N2  -  La Spettroscopia Protonica con Risonanza Magnetica (1H-MRS) è diventata un importante strumento per lo studio in vivo di alcuni aspetti biochimici dei disturbi del cervello. Nell’ultima decade questa tecnica è stata utilizzata per l’investigazione in vivo della patofisiologia dei disturbi psichiatrici. Questo articolo descrive i principi su cui si basa la MRS e gli studi effettuati nella schizofrenia con questa metodologia, con particolare riferimento a quelli che hanno chiarito alcuni elementi della relazione fra gli aspetti biochimici e quelli clinici. I dati sembrano coinvolgere nella patofisiologia della schizofrenia fondamentalmente due strutture: l’ippocampo, soprattutto per quanto riguarda una potenziale suscettibilità , e la corteccia prefrontale dorsolaterale, che sembra invece essere la regione anatomica effettrice della disregolazione del sistema dopaminergico, dei deficit di working memory e dei sintomi negativi. Coerentemente a cià , gli antipsicotici, ed in particolare quelli di seconda generazione, sembrano modificare i segnali di MRS particolarmente nella corteccia prefrontale.
ER  -   
