TY  -  JOUR
AU  -  Cuzzolaro, Massimo
T1  -  La terapia farmacologica dei disturbi del  comportamento alimentare
PY  -  2003
Y1  -  2003-01-01
DO  -  10.1722/2542.26452
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  9
IS  -  1
SP  -  49
EP  -  66
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/05/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2542.26452
N2  -  Il lavoro è una rassegna sintetica delle possibilità  e dei limiti d’impiego degli psicofarmaci nel trattamento dei disordini alimentari. In questa rassegna vengono presi in esame, in particolare, 14 studi controllati per l’anoressia nervosa, 24 per la bulimia nervosa e 8 per il disturbo di abbuffate compulsive. I dati sperimentali sono piuttosto scarsi per l’anoressia nervosa e non dimostrano per nessun farmaco un’alta efficacia, clinicamente significativa. Forse la fluoxetina puó  essere utile per prevenire ricadute dopo recupero ponderale e gli antipsicotici atipici possono aiutare nella gestione di pazienti molto difficili. Le sperimentazioni farmacologiche nella bulimia nervosa e, da pochi anni, nel disturbo di abbuffate compulsive sono piú numerose e piú promettenti. Antidepressivi, ondansetron e topiramato sono probabilmente le molecole al momento piú interessanti. Comunque, i farmaci non possono rappresentare l’unico trattamento e le ricadute sono piú frequenti se mancano interventi psicoterapeutici.
ER  -   
