TY  -  JOUR
AU  -  Pozzi, Flavio
AU  -  Frajese, Gaetano
T1  -  Regolazione neuroendocrina dello stress: recenti acquisizioni
PY  -  2004
Y1  -  2004-07-01
DO  -  10.1722/2530.26394
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  10
IS  -  3
SP  -  143
EP  -  154
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/05/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2530.26394
N2  -  I principali modulatori dello stress sono rappresentati dall’ormone corticoliberina (CRH) e dalla noradrenalina rilasciata dal locus coeruleus (LC/NA), con i rispettivi effettori periferici: l’asse ipofisi-surrene ed il sistema nervoso autonomo. Uno stimolo o un evento (stressor) di tipo fisico, psicologico, sociale, cardiocircolatorio o metabolico, che attraverso un segnale sensoriale o enterocettivo avvia il sistema dello stress, causa la secrezione ipotalamica di CRH e lo stimolo della midollare del surrene con increzione di catecolamine. Interazioni reciproche sono presenti tra l’amigdala e l’ippocampo ed il sistema dello stress, che attiva questi centri ed a sua volta ne è regolato. Il livello di funzionamento dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA) controlla nel nostro organismo la capacità di adattamento ai mutamenti ambientali, ed in questo sistema i glucocorticoidi sono gli ormoni che permettono, stimolano, o sopprimono la risposta agli eventi, oppure preparano le risposte a stimoli successivi, in altre parole, consentono in misura variabile la stimolazione dell’intero sistema attraverso un meccanismo di tipo facilitatorio. La regolazione della facilitazione allo stress è specifica per le diverse regioni cerebrali. Il livello di eccitabilità del nucleo mediale paraventricolare (NPV) ipotalamico è mediato dai nuclei amigdaloidei, di cui quello centrale che riceve stimoli enterocettivi è indirettamente collegato al sistema di integrazione nel tronco encefalico, mentre il nucleo mediale attivato da stressor emozionali stabilisce connessioni multisinaptiche con il NPV attraverso il letto della stria terminale (LST) mediale, l’area preottica e l’ipotalamo anteriore. Tra i neurotrasmettitori, oltre alle catecolamine, la serotonina (5-HT) e l’acetilcolina stimolano l’asse HPA, mentre il GABA e l’ossido nitrico (NO) inibiscono il rilascio di CRH e vasopressina (AVP) attraverso il sistema limbico e diversi neurocircuiti locali. Il cortisolo, in particolare, regola la secrezione di catecolamine dal NPV e incrementa il rilascio di 5-HT determinando il controllo abituativo dell’asse HPA a stress ripetuti o nuovi. Il sistema dello stress coordina la risposta adattativa agli stimoli ambientali e la sua attivazione migliora l’omeostasi aumentando le possibilità di sopravvivenza. Condizioni di stress cronico, carico psicosociale ed eventi possono facilitare lo squilibrio dei sistemi nervoso, immunitario, cardiovascolare e del metabolismo in generale, rendendo l’organismo più suscettibile allo sviluppo delle malattie.
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