TY  -  JOUR
AU  -  Vender, Simone
AU  -  Poloni, Nicola
AU  -  Gambarini, Sara
T1  -  La stigmatizzazione nella storia e nella cultura
PY  -  2005
Y1  -  2005-07-01
DO  -  10.1722/2524.26352
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  11
IS  -  3
SP  -  149
EP  -  166
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/06/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2524.26352
N2  -  Il superamento del manicomio ha determinato l’inserimento dei malati nel territorio, aprendo nuove prospettive per guardare al disagio psichico. Questa integrazione spaziale ha contemporaneamente messo in luce la diversa rilevanza delle forme di pregiudizio e di timore che la malattia mentale può suscitare e che possono ostacolare l’effettiva integrazione ed accettazione sociale dei malati. Se il pregiudizio appartiene alla sfera cognitiva del singolo individuo è di rilievo comune come esso si estenda e partecipi strettamente alle vicende della vita dei gruppi ristretti o dell’intera collettività. Pratiche di esclusione nei confronti della devianza fondate sui pregiudizi o su ideologie sono state presenti in ogni epoca e in ogni contesto culturale, assumendo spesso il processo di stigmatizzazione una funzione educativo-addestrativa collettiva. La complessità e la rilevanza sociale di questo problema rendono pertanto necessaria l’attivazione di campagne sociali, come peraltro accaduto in questi ultimi anni.
ER  -   
