TY  -  JOUR
AU  -  Grivois, Henri
T1  -  Psicosi nascente e nascita della psicosi
PY  -  2005
Y1  -  2005-01-01
DO  -  10.1722/2522.26346
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  11
IS  -  1
SP  -  33
EP  -  48
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/03/12
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2522.26346
N2  -  L’autore descrive le interazioni non-verbali e inconsce che tramite gesti ed emozioni si basano sull’imitazione. La ’psicosi nascente’ (psychose naissante) è qui considerata come un’improvvisa e involontaria incapacità, sia del corpo che della mente, a mantenere un controllo inconscio su questo genere di incessanti relazioni interpersonali. In questa prospettiva, le persone psicotiche sembrano avere una radicale difficoltà a mantenersi inconsapevoli delle relazioni interpersonali corporee ed emotive fondate sull’imitazione, e di conseguenza esse tenterebbero di instaurare una ’differenza’. Secondo questa ipotesi, la psicosi nascente è un estremo e disperato tentativo di creare una qualche ’differenza’ nei confronti delle altre persone, una differenza fondata, in questo caso, su un’alterazione del sincronismo gestuale interpersonale. Perciò la psicosi sembra essere un processo universale e inevitabile indotto dalla collettività al fine di combattere il legame interpersonale inconscio basato sull’imitazione. Si possono ottenere risultati fruttuosi solo se il paziente scopre la propria inconscia e istintiva conoscenza delle relazioni gestuali interpersonali.
ER  -   
