TY  -  JOUR
AU  -  Albert, Umberto
AU  -  D'Ambrosio, Virginia
AU  -  Rigardetto, Sylvia
T1  -  Trattamento cognitivo-comportamentale del disturbo ossessivo-compulsivo: stato attuale e prospettive future
PY  -  2007
Y1  -  2007-04-01
DO  -  10.1722/2510.26284
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  13
IS  -  2
SP  -  71
EP  -  84
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/05/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2510.26284
N2  -  Gli studi controllati sulla efficacia delle terapie non farmacologiche nel trattamento del disturbo ossessivo-compulsivo hanno evidenziato per i trattamenti comportamentali consistenti in esposizione e prevenzione della risposta una sostanziale parità di efficacia rispetto ai trattamenti psicofarmacologici. Per quanto concerne le tecniche cognitive, rimane da dimostrare con sùfficiente chiarezza che tali strategie siano equivalenti quanto ad efficacia alle tecniche comportamentali. un altro aspetto che rimane ampiamente da investigare è costituito dall’applicabilità delle tecniche cognitivo-comportamentali nella pratica clinica giornaliera, ove la selezione dei pazienti è meno rigida ed intervengono molteplici fattori confondenti che potenzialmente interferiscono con i protocolli terapeutici. L’analisi dei predittori di risposta alla terapia cognitivo-comportamentale (TCC), pur in uno stadio iniziale, permette di delineare per ora il tipo di paziente che pùò essere indirizzato a tale strategia terapeutica con buone probabilità di risposta: pazienti con sintomatologia di moderata intensità, con compulsioni manifeste soprattutto di pulizia/lavaggio e controllo, senza disturbi gravi di personalità o grave depressione in comorbilità. Prospettive future interessanti appaiono la TCC di gruppo, la cui efficacia sembra lievemente inferiore ma pur sempre significativa, la telemedicina (TCC via computer) e la combinazione del trattamento farmacologico e cognitivo-comportamentale, che sembra soprattutto efficace quando somministrato in modo sequenziale.
ER  -   
