TY  -  JOUR
AU  -  Maina, Giuseppe
AU  -  Pessina, Enrico
T1  -  Farmacoterapia del disturbo ossessivo-compulsivo: la fase acuta
PY  -  2007
Y1  -  2007-01-01
DO  -  10.1722/2512.26282
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  13
IS  -  1
SP  -  9
EP  -  26
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/04/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2512.26282
N2  -  Nel corso degli ultimi 25 anni un ampio numero di studi randomizzati e controllati ha dimostrato l’efficacia del trattamento farmacologico del disturbo ossessivo-compulsivo (DOC). Il trattamento di prima scelta per il DOC consiste nell’impiego di farmaci con una potente attività di inibizione del re-uptake della serotonina come la clomipramina, la fluvoxamina, la paroxetina, la sertralina e il citalopram. La clomipramina potrebbe essere lievemente più efficace degli SSRI che si equivalgono invece tra di loro. tuttavia a causa degli effetti collaterali, della tossicità e delle potenziali interazioni tra farmaci, gli SSRI sono solitamente utilizzati come primo trattamento. La dose giornaliera media di farmaco deve essere più elevata rispetto ai dosaggi utilizzati generalmente nel trattamento della depressione. La risposta è lenta e progressiva e richiede 6 settimane per manifestarsi; un periodo di trattamento di almeno 12 settimane è richiesto prima di valutare l’efficacia di un anti-ossessivo. un regime di titolazione rapido pùò determinare una diminuzione del tempo di latenza della risposta. Rispetto alla depressione la risposta del DOC alle terapie è minore: il tasso di responder è compreso tra il 50 e il 60% e la risposta è rappresentata da una diminuzione della sintomatologia compresa tra il 25 e il 35%. I dati riguardo i predittori di risposta alla terapia farmacologica sono ancora contrastanti. La durata di malattia, le ossessioni di accumulo, la comorbilità con tic o con disturbo di personalità schizotipico sembrano predire una scarsa risposta ai farmaci. Gli studi di brain-imaging potrebbero fornire un aiuto a identificare predittori di trattamento, ma in tal senso i dati sono ancora preliminari e di limitata applicazione clinica.
ER  -   
