TY  -  JOUR
AU  -  Muscettola, Giovanni
AU  -  D’Ambrosio, Luigi
AU  -  Razzino, Eugenio
T1  -  Cosa fare quando la clozapina fallisce. Molte opzioni, poche certezze
PY  -  2016
Y1  -  2016-01-01
DO  -  10.1722/2268.24372
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  22
IS  -  1
SP  -  23
EP  -  34
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2268.24372
N2  -  La clozapina è considerata in maniera univoca in letteratura come la molecola da utilizzare in caso di mancata risposta ad almeno due trattamenti antipsicotici. Tuttavia, tra il 40 ed il 70% dei pazienti adeguatamente trattati potrebbe essere resistente anche alla clozapina, una condizione nota come super-resistenza.La finalità del presente contributo è quello di presentare e discutere le più frequenti strategie di trattamento nel caso di mancata risposta terapeutica alla clozapina, sulla base delle evidenze cliniche presenti in letteratura. In tale condizione, la strategia di elezione è quella di associare al trattamento con clozapina il trattamento con altro antipsicotico. Tale associazione andrebbe eseguita in maniera da utilizzare una combinazione di antipsicotici quanto più possibile “complementare” in senso farmacodinamico e farmacocinetico. Tuttavia, vanno anche considerati i rischi d’induzione di effetti collaterali e il potenziale notevole peggioramento della tollerabilità della terapia farmacologica globale. Verranno pertanto presi in esame in maniera critica gli studi clinici finora effettuati sull’associazione di clozapina e antipsicotici. Altra strategia, meno “battuta” nella pratica clinica, è quella del potenziamento, nella quale la clozapina viene somministrata in combinazione con agenti non primariamente antipsicotici. Anche di questa strategia verrà fornita una valutazione critica degli studi clinici finora condotti. Da un’attenta disamina della letteratura si evince che le strategie di associazione dovrebbero essere preferite rispetto a quelle di potenziamento, sulla scorta dei risultati meno promettenti dell’efficacia terapeutica di queste ultime.
ER  -   
