TY  -  JOUR
AU  -  Bosia, Marta
AU  -  Spangaro, Marco
AU  -  Pigoni, Alessandro
AU  -  Cavallaro, Roberto
T1  -  Farmacoresistenza e deficit cognitivo nellaschizofrenia: stato attuale e prospettive del trattamento farmacologico, di neurostimolazione e neurocognitivo
PY  -  2016
Y1  -  2016-01-01
DO  -  10.1722/2268.24370
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  22
IS  -  1
SP  -  3
EP  -  22
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/05/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/2268.24370
N2  -  Oltre cento anni dopo la definizione di “dementia praecox” da parte di Emil Kraepelin, il deficit cognitivo rappresenta ancora la dimensione più critica nel trattamento della schizofrenia resistente alle terapie farmacologiche standard con antipsicotici. A causa dell’elevato impatto dei deficit neuropsicologici sul funzionamento quotidiano e sulla qualità della vita dei pazienti, negli ultimi decenni la ricerca si è focalizzata sullo sviluppo di approcci mirati, supportata anche dai recenti avanzamenti sulle conoscenze delle basi neurobiologiche. In questa review sono presentate e riassunte le principali strategie ad oggi proposte per il trattamento del deficit cognitivo nella schizofrenia, sia di tipo farmacologico che non farmacologico, con una particolare enfasi sulla tecnica di rimedio neurocognitivo. Vengono descritti i risultati dei principali studi e discussi i limiti di ciascuna tipologia di intervento, sottolineando l’utilità di un approccio individualizzato su base clinica e biologica che tenga conto anche della sinergia tra i diversi trattamenti farmacologici e non.
ER  -   
