TY  -  JOUR
AU  -  Mauri, Mauro
AU  -  Miniati, Mario
AU  -  Camilleri, Valeria
AU  -  Borri, Chiara
AU  -  Giorgi Mariani, Michela
AU  -  Ciberti, Agnese
AU  -  Dell'Osso, Liliana
T1  -  Lo spettro anoressico-bulimico e il questionario ABS-SR
PY  -  2014
Y1  -  2014-05-01
DO  -  10.1722/1569.17075
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  20
IS  -  2
SP  -  87
EP  -  96
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/05/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/1569.17075
N2  -  I disturbi del comportamento alimentare (DCA) hanno come elemento nucleare l’eccessiva influenza che il peso e le forme corporee esercitano sui livelli di autostima, come conseguenza di un pervasivo disturbo dell’immagine corporea. Parallelamente all’interesse per le forme conclamate di DCA, sempre maggiore attenzione è stata rivolta agli aspetti sottosoglia, alle fasi prodromiche, ai sintomi residui e alle manifestazioni isolate che rappresentano fonte di disagio, di alterazione delle dinamiche interpersonali o di una minore risposta al trattamento, qualora si presentino in comorbilità con altre patologie psichiatriche. Da questi presupposti è emersa la necessità di creare uno strumento specifico per la valutazione degli aspetti di “spettro” dei disturbi della condotta alimentare: l’Intervista Clinica Strutturata per lo Spettro Anoressico-Bulimico (SCI-ABS). Lo SCI-ABS, dopo uno studio di validazione che ne ha confermato le qualità psicometriche, è stato adottato in una vasta ricerca multicentrica (27 centri italiani coinvolti) che ha permesso di valutare 372 soggetti. In seguito, è stata validata anche la versione in auto-somministrazione (ABS-SR). Dal punto di vista clinico, uno strumento che consenta di cogliere aspetti anche sfumati di alterazioni del comportamento alimentare nelle diverse categorie diagnostiche, oltre a permettere una migliore caratterizzazione del paziente sul piano psicopatologico, è fondamentale al momento dell’impostazione di un trattamento realmente personalizzato.
ER  -   
