TY  -  JOUR
AU  -  Tortorella, Alfonso
AU  -  Piegari, Giuseppe
AU  -  Cervino, Antonella
AU  -  Steardo, Luca
AU  -  Monteleone, Palmiero
T1  -  Disturbo bipolare e deterioramento cognitivo:effetti sul funzionamento psicosociale, insight e aderenza
PY  -  2013
Y1  -  2013-09-01
DO  -  10.1722/1351.15013
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  19
IS  -  3
SP  -  163
EP  -  181
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/05/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/1351.15013
N2  -  Negli ultimi anni il deterioramento cognitivo, considerato per decenni un elemento caratteristico delle sole psicosi schizofreniche, è stato riconosciuto come un’alterazione primaria e duratura del disturbo bipolare (DB). Tale disfunzione coinvolge ogni aspetto del funzionamento cognitivo e ha un impatto importante sulla coscienza di malattia e sugli esiti a lungo termine del DB. Per questo motivo il deterioramento cognitivo è diventato oggetto di interesse crescente in questo disturbo, interesse evidenziato da una serie di studi discussi in questa review che si concentrano sulle correlazioni esistenti tra insight e diversi altri parametri come la psicopatologia, la neuropsicologia, la rilevanza clinica e la compliance. Infatti, il deficit di insight o di consapevolezza di malattia è stato ampiamente riconosciuto come una misura di esito clinicamente rilevante. Ciò è dovuto principalmente ad una associazione tra scarso funzionamento premorboso, ridotta consapevolezza e aderenza al trattamento, compromissione funzionale psicosociale e più frequente cronicizzazione. Comprendere le caratteristiche essenziali del deficit cognitivo, della ridotta consapevolezza e della non aderenza al trattamento del DB è importante per lo sviluppo di strategie efficaci nella prevenzione delle ricadute, così come una maggiore consapevolezza del medico per questi problemi ed una efficace alleanza terapeutica potrebbero contribuire a migliorare la qualità della vita dei pazienti bipolari.
ER  -   
