TY  -  JOUR
AU  -  Vita, Antonio
AU  -  Barlati, Stefano
T1  -  Il training cognitivo nei pazienti affetti da schizofrenia
PY  -  2013
Y1  -  2013-05-01
DO  -  10.1722/1293.14301
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  19
IS  -  2
SP  -  143
EP  -  158
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/05/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/1293.14301
N2  -  I deficit cognitivi vengono attualmente considerati un sintomo fondamentale della schizofrenia ed è noto che costituiscono un fattore predittivo negativo del funzionamento psicosociale, lavorativo e della qualità di vita del soggetto affetto da schizofrenia, oltre che un fattore limitante il successo degli interventi riabilitativi. Il training cognitivo si pone l’obiettivo di migliorare e/o ripristinare le funzioni cognitive deficitarie nella schizofrenia, utilizzando un ampio spettro di strategie. Nel corso degli ultimi anni sono stati proposti ed elaborati differenti protocolli strutturati di rimedio cognitivo, che si distinguono in base alle modalità di applicazione ed in base agli approcci e modelli teorici cui si ispirano. I dati riportati nella letteratura scientifica internazionale evidenziano che le tecniche di rimedio cognitivo hanno importanti e durevoli ricadute positive non solo sul funzionamento cognitivo, ma anche sulle abilità sociali e lavorative, migliorando prognosi ed esito del disturbo schizofrenico.
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