TY  -  JOUR
AU  -  Rocca, Paola
AU  -  Bogetto, Filippo
T1  -  I rapporti tra i disturbi cognitivi e il funzionamento sociale nei pazienti affetti da schizofrenia
PY  -  2013
Y1  -  2013-05-01
DO  -  10.1722/1293.14300
JO  -  Nóos
JA  -  Noos
VL  -  19
IS  -  2
SP  -  125
EP  -  137
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
Y2  -  2026/06/28
UR  -  http://dx.doi.org/10.1722/1293.14300
N2  -  Nonostante i notevoli avanzamenti nelle terapie sia farmacologiche sia psicosociali, la schizofrenia è uno dei disturbi mentali più invalidanti in tutto il mondo. La compromissione del funzionamento nella vita quotidiana, nel lavoro e nel tempo libero è una caratteristica essenziale per la diagnosi, ha un’alta prevalenza, ha un enorme peso sia per il paziente sia per i familiari, è associato ad alti costi diretti e indiretti ed è presente anche nei periodi di remissione dei sintomi. La maggior parte dei pazienti affetti da schizofrenia non raggiunge le normali tappe fondamentali del funzionamento sociale, della produttività, dell’indipendenza abitativa e della cura di sé. Un vasto numero di studi trasversali e longitudinali fornisce l’evidenza empirica di un legame tra cognizione e outcome funzionale nella schizofrenia. I deficit cognitivi spiegano il 20%-60% della varianza nell’outcome funzionale. Questo ha spinto la ricerca di altri fattori come mediatori che possono migliorare la comprensione della relazione tra la cognizione e la compromissione del funzionamento.
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